[imPERFETTO - imPOSSIBILE]

Pescara, Museo Casa natale di Gabriele d'Annunzio

3-10 luglio 2010 - Mostra

Festi-Randi

 

L’Associazione culturale Dehe.Art, Homeland Sardinia e Atelier777 Contemporary Art, in occasione della rassegna d’arte contemporanea “Ricordi ancestrali: Le identità nascoste” presentano Massimo Festi e Francesca Randi in “imPERFETTO – imPOSSIBILE”, a cura di Erica Olmetto.

Inaugura sabato 3 luglio p.v. alle ore 19,00 presso il Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio, in Corso Manthonè a Pescara, la mostra fotografica e video artistica “imPERFETTO – imPOSSIBILE”, una doppia personale dell’artista ferrarese Massimo Festi e della cagliaritana Francesca Randi, curata da Erica Olmetto. 
L’esposizione, visitabile fino al 10 luglio 2010, è il terzo appuntamento di un ciclo di mostre itineranti, già svoltesi presso La Bacheca a Cagliari e presso la Galleria Blublauerspazioarte ad Alghero, e che si svolgeranno sull’intero territorio italiano, e non solo, come nella Galleria SkinGallery a Brescia e nei locali della Galleria Cell63 a Berlino.
Rispetto all’intera Rassegna, organizzata da Dehe.Art e grazie al prezioso contributo di Homeland Sardinia, la mostra “imPERFETTO – imPOSSIBILE” costituisce il motivo conduttore, la parte ispiratrice del tema portante “Ricordi Ancestrali: Le identità nascoste”, un progetto culturale di fondamentale importanza perché aperto al confronto e alla collaborazione con due artisti di diversa provenienza. 
Nello specifico, l’obiettivo di questa mostra itinerante, dedicata al tema delle maschere e quindi strettamente legata all’importanza dell’identità nella società contemporanea, sarà quello di coinvolgere più territori e quindi identità diverse con differenti tradizioni antropologiche.
Per questo Dehe.Art ha coinvolto due artisti come Massimo Festi e Francesca Randi: la loro proposta fotografica consiste in una nuova interpretazione artistica del vissuto e della simbologia legata alla maschera e all’uomo vicini al nostro “contemporaneo”, con una particolare attenzione, per entrambi, rivolta all’inserimento della figura umana in un contesto talvolta asettico e isolato, talvolta fortemente connotato dalla presenza di elementi storici e pragmatici.
In questa seconda fase dell’iter espositivo, che avrà inizio a Pescara, oltre alle 20 fotografie in programma, gli artisti hanno prodotto due filmati ispirati alle surreali atmosfere e ai misteriosi personaggi già presenti nelle foto: rappresentano due mondi diversi calati in un’atmosfera misteriosa e inquietante dove i personaggi si muovono raccontando la loro storia. In Unusual love di Massimo Festi le persone mascherate sembrano quasi incapaci di comunicare tra loro e concentrano la propria attenzione sugli oggetti, la pistola o la bambola, gli unici feticci con cui riescono a stabilire un legame affettivo e una relazione sentimentale e dai quali non riescono a separarsi. In  Wunderkammer  party di Francesca Randi invece il senso del racconto si concentra proprio sull’ambiguo rapporto che unisce il destino delle figure umane ugualmente mascherate, ma comunicanti, quasi come se al di sopra della loro identità ci fosse una misteriosa verità nascosta in grado di tessere le fila del gioco.
Dal testo critico di Erica Olmetto presente in catalogo: “Calati in un mondo fatto di violenza, sesso, imperversato da atteggiamenti anticulturali e conformisti, i personaggi di Massimo Festi sono consapevoli della propria imperfezione, colti dall’esigenza di cercare una sintesi delle problematiche attuali legate all’identità [….].E’ l’emblema metaforico della società contemporanea, la Wunderkammer di Francesca Randi, una festa particolare, Wunderkammer party, che l’artista immagina ospitata nella camera di un collezionista d’altri tempi, quello che noi oggi definiremmo l’Antiquario”. 

Info: Ufficio stampa Dehe.Art Tel. 3284328941, www.deheart.it.